Gli sforzi per superare l'oppressione

L'obiettivo principale della rivelazione del Báb era quello di poter preparare i cuori delle persone alla venuta di Bahá'u'lláh il secondo dei Luminari Gemelli destinato a portare una nuova luce al mondo. Per perseguire questo obiettivo il Báb dovette scardinare le molte piaghe sociali di cui la società in cui apparve era vittima. Immersa in una profonda arretratezza, la società iraniana del XIX secolo era affetta dalla corruzione, dilagante in tutte le istituzioni, un profondo fanatismo religioso, che veniva fomentato nelle masse dall’ignoranza e dall’odio, dal pregiudizio e dall’analfabetismo, i disordini politici, le continue crisi economiche e la grave oppressione delle donne.

Una tavola rivelata dal Báb

Il Báb e i Suoi seguaci cercarono di liberare le persone da questo giogo, invitandole ad abbandonare superstizioni ed abitudini del passato. Mostrarono in contrapposizione all'ignoranza, la crudeltà e la superstizione della loro società un sapere di sorprendente profondità, una trascinante eloquenza, un coraggio leonino, una visione straordinariamente ampia e un modello di fede e un codice di comportamento che sfidarono i loro concittadini e ne rivoluzionarono la vita. Essi si lanciarono coraggiosamente in un una missione rivoluzionaria per fermare i conflitti religiosi, incoraggiare la ricerca della vera conoscenza e l’abbandono del dogmatismo religioso. Furono pionieri dell’emancipazione della donna, denunciarono pubblicamente la corruzione religiosa e politica del tempo e si promulgarono per superare l’oppressione della popolazione.

Anche se due secoli la separano dal nostro tempo, la società in cui il Báb è apparso assomiglia al mondo attuale per il senso di oppressione e per il desiderio di trovare risposte che plachino la sete di conoscenza dell’anima presente in tante persone.

Casa Universale di Giustizia, 2018

La società in cui viviamo oggi, seppur completamente diversa nell’aspetto, vive ancora molte delle difficoltà sociali che appartenevano alla società in cui il Báb visse e fu giustiziato. Per molti versi, l’oppressione e l’ingiustizia di quel tempo sembrano essere presenti tutt’oggi: seppur non viviamo più nell’analfabetismo, siamo bombardati continuamente da informazioni che rendono difficile comprendere la vera realtà del mondo che ci circonda e generano altre forme di ignoranza che ostacolano il pensiero critico. La tensione politica è onnipresente e si ripresenta nella vita sociale, mediatica e intellettuale sotto forma di polarizzazione del pensiero. Le crisi economiche sono ricorrenti e la mancanza di un’economia etica si manifesta sia in una fragilità del sistema finanziario globale sia in conseguenze disastrose per l’ambiente. Inoltre si sente più che mai la necessità di una vera parità tra donne e uomini. 

Tutte queste difficoltà riflettono un bisogno impellente della nostra società: comprendere come affrontare i problemi che ci circondano. Gli insegnamenti sulla realtà dell’essere umano, portati quasi due secoli fa dal Báb, forniscono ancora oggi importanti spunti di riflessione per tutte le persone che sono alla ricerca di nuovi metodi per contribuire alla trasformazione collettiva della società.